Perché utilizzare un seggiolino per l’auto? 

Perché usare il seggiolino? Ecco una delle domande principali che i neo genitori si possono porre. I dati che attestano l’importanza di utilizzare dei seggiolini in strada non sono per nulla positivi.

Si può stimare che in media circa 4 genitori su 10 usano i sistemi di sicurezza obbligatori per legge. Questo avviene soprattutto nelle regioni settentrionali, dove la percentuale sale a quasi il 60%, mentre al Sud e nelle isole su 100 solo 16,7 dei genitori li usa, mentre al centro a percentuale è del 40,2%. 

Inoltre circa il 33% degli adulti non si occupa di posizionare correttamente i bambini ai seggiolini in auto, fattore che è utile soprattutto nei tragitti brevi e nelle aree con poco traffico.

Ovviamente si tratta di un errore molto grave, perché la maggior parte degli incidenti avviene, infatti, proprio sulle vie urbane, quelle più trafficate, e dove la velocità è relativamente contenuta. Ad esempio in un impatto a 56 km all’ora, un bambino di 15 chili produce una forza d’urto pari a 225 chili che rende impossibile trattenerlo con le sole braccia.

Cosa c’è da sapere sui sistemi di sicurezza per l’auto come questo? Il seggiolino auto deve essere omologato e contrassegnato secondo le normative emanate dal Ministero dei Trasporti: in caso contrario il conducente può andare incontro a multe che possono superare i 300 euro, oltre che avere cinque punti in meno sulla patente di guida.

Se l’infrazione, poi, viene ripetuta nel giro di due anni si può aver sospesa la patente. Per essere in regola i seggiolini devono essere contrassegnati dalla sigla ECE R44-04 – ECE 129.

Per chi viaggia all’estero con i bambini, cosa succede? Anche in questo caso è bene conoscere le normative locali di riferimento riguardanti i passeggini auto. Inoltre, visitando questo sito potrai avere informazioni sui seggiolini per viaggi lunghi.

Quando è possibile fare a meno del seggiolino? In casi rari e specifici. Ad esempio durante l’utilizzo di un servizio pubblico dove è previsto il trasporto con conducente. In questo caso i bambini devono essere accompagnati da un’altra persona che abbia almeno sedici anni.